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FERVORE 10

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Scopri l'arte dell'ospitalità in Sicilia:
dal cuore storico di Palermo al mare cristallino di San Vito Lo Capo.

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Nel cuore pulsante di Palermo, l'esperienza storica prende vita in Via Maqueda: all'interno di un palazzo nobiliare del '600 reso celebre dal soggiorno del compositore Vincenzo Bellini, i 3 appartamenti di Casta Diva Luxury Apartments uniscono charme d'epoca e finiture di pregio affacciate sul corso pedonale. Per chi predilige riservatezza e comfort contemporaneo a breve distanza dal centro, le 2 dimore di Via del Fervore offrono un contesto accogliente e funzionale. Infine, per chi sogna una pausa rigenerante tra sole e natura, la nostra casa vacanze a San Vito Lo Capo rappresenta il rifugio perfetto a pochi passi da una delle spiagge più amate d'Italia.

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LE DOTAZIONI DEGLI APPARTAMENTI
  • Wi Fi - Internet
  • Smart TV
  • Netflix
  • Clima
  • Asciuga capelli
  • Cassaforte
  • Cucina con frigo
  • Bollitore elettrico
  • Macchina del caffè
  • Courtesy kit
  • Letto King size
  • Balcone in centro
ALCUNI PUNTI DI INTERESSE
La chiesa della Martorana
Cenni storici

Le origini della Chiesa della Martorana risalgono al XII secolo. Venne fondata per volontà di Giorgio di Antiochia, ammiraglio della flotta del re Ruggero II d’Altavilla per ringraziare la Vergine Maria della protezione che gli aveva concesso durante tutti gli anni spesi in mare. L’impianto della chiesa originaria era a croce inscrita, tipico delle chiese tardo-bizantine e in linea con la destinazione d’uso al culto greco bizantino voluta da Giorgio di Antiochia. L’aspetto attuale è il risultato di lavori e ristrutturazioni avvenute nel corso dei secoli, in particolare vanno ricordate le aggiunte in epoca barocca e il drastico restauro a cura di Giuseppe Patricolo sul finire dell’Ottocento. Oggi la chiesa appartiene all’Eparchia di Piana degli Albanesi, diocesi cattolica con rito greco – bizantino: si tratta di una comunità che, pur appartenendo alla Chiesa Cattolica, segue il rito e le tradizioni della Chiesa Orientale Ortodossa, culto introdotto in Sicilia dagli albanesi che qui si rifugiarono per sfuggire alle persecuzioni turche.

I 4 canti
Cenni storici

Assunto nel 1606 il governo della città e dell’isola, il viceré, due anni dopo, affidò all’architetto fiorentino Giulio Lasso la sistemazione urbanistica della piazza, alla quale si lavorò per molti anni. Il progetto era ispirato al crocevia delle Quattro Fontane di Roma, disegnato dagli urbanisti di Papa Sisto V in forme molto più dimesse della successiva versione palermitana. Nel 1609 doveva già essere terminata la parte strutturale dei due cantoni poi detti di Santa Ninfa e di Sant’Agata, che portano gli stemmi del viceré Vigliena. Nel 1612 era completo il cantone di Santa Cristina, aderente a San Giuseppe, promosso dal viceré Ossuna. Nel 1615 Giulio Lasso è già morto e dal 1617 è direttore dei lavori Mariano Smiriglio, ingegnere del Senato e già sorvegliante del cantiere durante la direzione del Lasso. Il 2 agosto 1630 vennero appaltati i lavori per la fabbrica delle quattro fontane con le statue delle Quattro Stagioni, anch’esse previste in bronzo e poi realizzate in marmo: la Primavera e l’Estate furono realizzate da Gregorio Tedeschi; l’Autunno e l’Inverno da Nunzio La Mattina. Le attuali conche inferiori delle quattro fontane sono ottocentesche e furono realizzate per compensare il dislivello creatosi nel piano di calpestio della piazza che era stato ribassato a causa del livellamento della via. Il “Quinto Canto” che si vede su via Vittorio Emanuele ed è parte della facciata destra della Chiesa di San Giuseppe dei Teatini fu decorato nel 1844.

A Palermo il centro è Storico
Cenni storici
Il centro storico di Palermo è suddiviso in quattro quartieri storici detti mandamenti: Kalsa, Albergheria, Seralcadio e La Loggia. Attualmente i quartieri corrispondono alle prime 4 unità del primo livello di Palermo. Tale suddivisione risale alle modifiche urbanistiche introdotte dai governanti spagnoli tra il XVI ed il XVII secolo: fu la costruzione di via Maqueda che, tagliando longitudinalmente il Cassaro divise lo spazio urbano in quattro aree. Ogni mandamento aveva una sua santa patrona (fino al 1624, anno in cui Santa Rosalia divenne patrona dell’intera città) ed un suo stemma: La Kalsa detta anche Mandamento Tribunali aveva come patrona Sant’Agata e il suo stemma era il fiore della rosa L’Albergheria (o Mandamento Palazzo Reale) aveva come patrona Santa Cristina e il suo stemma era un serpente verde in campo oro Il Seralcadio (o Mandamento Monte di Pietà) aveva come patrona Santa Ninfa e il suo stemma era Ercole che atterra il leone La Loggia (o Mandamento Castellammare) aveva come patrona Sant’Oliva e il suo stemma era quello della casa reale d’Austria È la circoscrizione più piccola e più antica della città di Palermo, il terreno è contraddistinto da un falsopiano leggermente digradante verso il mare, dove si trova un porto naturale, oggi adibito a porto turistico (la Cala). In passato era diviso da due fiumi, il Kemonia ed il Papireto, interrati ed in parte deviati verso il fiume Oreto. Il sottosuolo è composto quasi esclusivamente da materiali accumulatisi durante i secoli presso la foce dei due fiumi. È racchiuso all’interno di un quadrilatero di vie che ricalcano, in parte, i fossati delle vecchie mura cittadine.
Alcune specialità
Dolci tipici siciliani
Il cannolo siciliano
Il cannolo siciliano è una delle specialità più conosciute della pasticceria siciliana.
La sfincia di San Giuseppe
La sfincia di San Giuseppe indica un dolce fritto tipico della Sicilia, che abbinato alla ricotta fresca, diventa una prelibatezza unica
La Cassata Siciliana
Tra i dolci che hanno reso famosa la Sicilia nel mondo, un posto privilegiato spetta alla Cassata Siciliana.
Un vero trionfo di pan di spagna, ricotta, pasta reale e canditi. Un mix di colori e sapori che stupiscono gli occhi e il palato
Appartamenti e suite di lusso a Palermo e San Vito Lo Capo

Appartamenti di lusso non potrebbero definirsi tali se non disponessero di tutti i comfort. In ogni struttura sono presenti tutti gli elementi essenziali per garantirvi comodità e relax: letto matrimoniale King size, divano letto, comodini, tavolo con sedie e scrivania con poltrona. Il comfort e il lusso si notano anche nell’arredamento estremamente curato, troverai addirittura un pianoforte d’antiquariato inserito per creare un ambiente rilassante ed esclusivo. Le cucine sono complete e dotate di ripiano cottura ad induzione, nonché di tutte le stoviglie. Nelle stanze è presente anche una macchina da caffè Nespresso con dotazione di capsule di benvenuto e tutta la tecnologia più moderna: Wi-Fi ad alta velocità, Alexa, Netflix, smart tv 4K e molto altro. I bagni sono eleganti e curati, tutti sono dotati di doccia, phon e kit di cortesia. Ogni nostro ospite merita di trascorrere un soggiorno di lusso nei nostri appartamenti e nelle nostre suite di Palermo.

F.A.Q. - Alcune domande frequenti

Si esegue il Check-in dalle 15:00 alle 00:00.

Si esegue il Check-out dalle 8:30 alle 10:00.

Si, la struttura dispone di un collegamento wifi ad alta velocità. Ideale per chi anche durante la vacanza deve lavorare.

Si, ogni ospite riceverà il kit di cortesia.

La struttura dispone di un parcheggio convezionato a pagamento.

Gli appartamenti sono sanificati e disinfettati seguendo le norme sanitarie anti covid-19.

La struttura è nel centro storico di Palermo, e quindi vicina ai monumenti più importanti di Palermo come: il teatro massimo, Piazza della Vergogna e tanti altri monumenti storici.

BENVENUTO

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